Le grotte e i fenomeni carsici del Monte Generoso

Una regione carsica è caratterizzata dalla solubilità della roccia che la costituisce (prevalentemente calcare) da parte dell'acqua. Il modellamento idrico dei rilievi, l'erosione e la presenza di grotte, contraddistinguono le aree carsiche. Le superfici si presentano tormentate, la roccia cariata, i fenomeni erosivi imponenti.
Il Monte Generoso è un massiccio carsico, costituito prevalentemente da calcari selciferi del Lias Inferiore. A causa della natura irregolarmente selciosa di questi calcarei, i fenomeni carsici superficiali sono relativamente discreti ed irregolarmente distribuiti.
I fenomeni profondi sono, invece, molto sviluppati ed antichi, e in gran parte ancora sconosciuti.

Fenomeni carsici di superficie

I campi solcati
Sono delle scanalature nella roccia dovute alla dissoluzione chimica ("corrosione"). Gli esempi più rappresentativi si trovano, nel calcare del "biancone" (Majolica) sotto l'"Alpe di Mendrisio" e sopra la strada che conduce a Cragno.

Gli archi naturali
Sono archi di roccia dovuti all'erosione. Uno splendido esempio si trova in vicinanza di una grotta assai discosta, il "Böcc dal Daldin", che si apre a terrazzo in un pittoresco quadro naturale, nelle vertiginosi pareti sopra Melano.

Le valli carsiche
Sono valli scavate come gole e profonde forre (canyon), dove spesso l'acqua s'infila nel sottosuolo. Talora prendono origine da sorgenti carsiche. Sul massiccio del Generoso si trova un numero considerevole di valli carsiche. Numerose grotte si aprono nelle valli carsiche; come il "Buco dell'Alabastro", entro la Val dei "Cugnoli"; Il "Sistema Immacolata", il maggior sistema carsico finora esplorato sul Monte Generoso, nell'alta Valle della Breggia.

Gli inghiottitoi (perdite)
Sono i punti di assorbimento delle acque che spariscono sotto terra. Sul Monte Generoso le perdite più spettacolari si trovano nell'alta Valle della Breggia e nella Valle "dell'Alpe", sopra Somazzo. Alcune di esse sono penetrabili e costituiscono gli imbocchi di vaste e profonde grotte come il "Sistema Nevera", uno dei più profondi abissi scoperti finora sulla montagna, prende origine da una serie di inghiottitoi ancora attivi.

Fenomeni carsici di profondità

Le sorgenti carsiche
Sono gli esecutori del reticolo carsico ipogeo.
L'acqua che è penetrata all'interno della montagna, scorre lungo una successione di grotte e gallerie, completamente sconosciute, per tornare poi alla luce attraverso le sorgenti carsiche principali. Alla base del Monte Generoso si trovano: la "Cà del Feree" e la "Sorgente Bossi" ad Arogno, il "Buco della Sovaglia" a Rovio e le "Sorgenti del Paolaccio" a Mendrisio.

Le grotte
Da alcuni anni soltanto, si sta scoprendo che nelle viscere del Monte Generoso esiste un intricato sistema di cunicoli, sale, gallerie e pozzi, solo in parte esplorati, e che costituiscono nel loro insieme, non unicamente delle grotte, ma addirittura un mondo sotterraneo.
Finora sul Monte Generoso sono conosciute ben 73 grotte.

Monte Generoso è una iniziativa Migros Percento culturaleMonte Generoso è una iniziativa Migros Percento culturale