La Grotta "dell'Orso"
La caverna con importanti ritrovamenti si trova a circa 30 minuti dal Ristorante della Vetta. Il sentiero è comodo e ben segnalato.
La grotta si trova in territorio italiano.
La grotta è aperta al pubblico da giugno a settembre, da venerdì a domenica dalle 10.00 alle 16.00.
Dal 13 al 22 agosto tutti i giorni.
Per gruppi e scuole con prenotazione, tutti i giorni.
Il biglietto per il costo della guida si acquista all'entrata della grotta:
Intero: 6,00 euro - 8,50 CHF (prezzo in CHF indicativo)
Ridotto (ragazzi dai 6 ai 16 anni): 4,00 euro - 5,50 CHF (prezzo in CHF indicativo)
Gratis (bambini sotto i 6 anni)
Per i gruppi (almeno 15 persone):
Intero: 5,00 euro - 7 CHF (prezzo in CHF indicativo)
Ridotto (ragazzi dai 6 ai 16 anni): 4,00 euro - 5,50 CHF (prezzo in CHF indicativo)
Gratis (bambini sotto i 6 anni)
Per i gruppi di meno di 15 persone: 78,50 euro - 110 CHF per gruppo (prezzo in CHF indicativo)
L'accesso avviene in totale sicurezza in compagnia di un paleontologo della Associazione l'Armadillo.

La Grotta è stata scoperta nel 1988 dagli speleologi ticinesi Francesco Bianchi-Demicheli e Sergio Vorpe.
Situata sul versante orientale del Monte Generoso, la Grotta "dell'Orso" dove è venuto alla luce un importante giacimento con reperti di oltre 300 orsi delle caverne (Ursus spelaeus) vissuti ed estinti sul Monte Generoso da 18/20'000 anni, è stata preparata affinché anche l'uomo comune, e non solo il paleontologo o lo speleologo, possa visitarla.
Il lavoro di preparazione all'avventura è avvenuto con il prezioso e qualificato apporto dell'Università degli Studi di Milano, in particolare del Dipartimento di Scienze della terra e del Museo cantonale di Storia naturale.
Non essendo terminati gli scavi di ricerca della Grotta, continuando gli stessi a seguito dei sempre maggiori e ricchi ritrovamenti, viene data la possibilità di visitare la Grotta anche per osservare il minuzioso e delicato lavoro dei Ricercatori dell'Università degli Studi di Milano.
L’Uomo di Neandertal
Durante gli scavi nella Caverna (Grotta dell’Orso), sono emersi alcuni reperti che si possono attribuire all’Uomo di Neandertal, vissuto nel periodo storico compreso tra i 40'000 e i 60'000 anni fa. I reperti ritrovati sono quattro: i primi due sono stati scoperti nel 1998, e i rimanenti nel 2002, scoperti nella “Sala Terminale”.
I quattro reperti sono dei frammenti di selce (diaspro rosso e bruno rossastro), utilizzati dai neandertaliani come attrezzi per raschiare pelli e ossa. I reperti ritrovati, appartenenti all’Uomo di Neandertal, probabilmente furono raccolti nelle gole della Breggia o in altri siti della regione dove è presente questa pietra. Da alcune caratteristiche della grotta si può capire che essa è stata frequentata da cacciatori neandertaliani nel periodo “terpleniglaciale”.
